Archivio delle Categorie: Lista Civica

Discussione sul futuro della Lista Civica

“Non siamo bravi, abbiamo solo il lato oscuro un po’ pronunciato”

“Non siamo bravi, abbiamo solo il lato oscuro un po’ pronunciato”

Torno al mio ovile di Pioltello 2011 recuperando e ribaltando a mio modo un “leit motiv” rimbalzato nelle sale cinematografiche qualche mese fa, ove si celebravano gli “angeli del male”, il cui capo alcuni di noi ancora ricordano di avere visto scorrazzare una quarantina di anni fa anche per le nostre strade…

Indubbiamente, numeri alla mano, la Lista per Pioltello ha ottenuto un bel risultato elettorale, sia in termini di valore assoluto e di peso relativo nella coalizione che ha vinto il primo turno, sia in termini di qualità del consenso, espresso con un altissimo numero di voti di preferenza rispetto al totale di voti ottenuti dalla Lista. Questo significa, in sostanza, che chi ha votato la Lista sapeva chi stava votando, per conoscenza diretta, per frequentazione mediatica, per adesione a manifestazioni, per luce diretta o riflessa. Riassumo questo fenomeno in tre sole parole: STORIA, RELAZIONE, PARTECIPAZIONE. Sintetizzo queste tre parole in un concetto, o “forma”: COMUNITA’.

Cosa voglio dire con questo?

Voglio dire che i nomi in cui si è concentrato il successo della Lista non sono i bravi, i belli, gli intelligenti, ma semplicemente sono i beneficiari del lavoro di una molteplicità di persone: attivisti, volontari, simpatizzanti e curiosi, che costituiscono il vero “lato oscuro un po’ pronunciato” della Lista. Essi hanno messo in moto il riconoscimento da parte della comunità, che a sua volta con il voto ha elaborato il riflesso del “lato oscuro un po’ pronunciato” della Lista, capace di essere sul territorio, fare partecipazione, costruire esperienze come Pioltello 2011, sviluppare legami e coinvolgere nelle iniziative.

Credo sia un bel modo di fare politica ed abbia avvicinato le persone, ormai stanche dei troppi lati oscuri della politica politicante dei belli, dei bravi, degli intelligenti.

Bravi? Belli? Intelligenti? Noi non abbiamo la presunzione o la pretesa di dirlo, possiamo però essere contenti di dire che “abbiamo solo il lato oscuro un po’ pronunciato”. Sperando di poter governare, speriamo che il nostro lato oscuro ci assista anche in quel compito. Intanto, lo ringraziamo.

“Quota Rosa” o “Quota Erosa”? Meglio una mimosa?

“Quota Rosa” o “Quota Erosa”? Meglio una mimosa?

Lista per Pioltello ha diffuso poco tempo fa un suggestivo manifesto, per dare enfasi al compimento dei propri diciotto anni di servizio alla città, scegliendo il volto naturale e pulito di una ragazza che è piaciuto immaginare come appena entrata nel mondo degli adulti.

Scelta suggestiva, dicevo, quella di una teen-ager ancora acerba, con sguardo diretto e non rivolto ad un indefinito ed immaginario orizzonte, con un volto però in chiaroscuro, come a rappresentare le luci e le ombre dell’anima che si agita nella persona ormai definitivamente considerata matura, nel corpo che la custodisce e per la legge che la riconosce adulta.

Scelta suggestiva e pericolosa, in un triste momento in cui la politica ci sta facendo rassegnare a dibattiti inqualificabili, in cui si discute – con estrema dovizia di approfondimento anagrafico sulla maggiore o minore età dei soggetti – sulla mercificazione dei corpi, essenzialmente femminili, orientandosi di conseguenza verso la mercificazione dei voti, questi invece essenzialmente maschili.

Scelta suggestiva, pericolosa e impegnativa, con la quale, forse inconsapevolmente e dunque con saggia incoscienza, Lista per Pioltello si è messa di fronte allo specchio ed ha provato sinceramente a guardarsi, nel proprio “corpo” e nella propria “anima”.

Scegliere di darsi un volto di ragazza è impegnativo, perché poi si vede un “corpo” sostanzialmente maschile, cioè un mondo di politica di base in cui ci si trova prevalentemente fra uomini, sforzandosi di interpretare e disegnare una società dove molto probabilmente sono le donne ad avere per davvero il polso della situazione.

Sono le donne che si muovono di più sul territorio, basta osservare i passeggeri dei mezzi pubblici ed i pedoni, sono le donne che vivono principalmente la realtà del commercio locale, sono le donne che in maggior misura vediamo accompagnare i figli nell’impegno scolastico, sono le mamme che vediamo impegnate negli oratori, sono le mamme che assorbono in gran parte i disagi sociali ed educativi patiti dai figli, sono le donne che vivono in maggior misura le precarietà e la discriminazione del mondo del lavoro…sono le donne che si lamentano con i propri partner impegnati tutte le sere in incontri politici, forse lamentandosi tanto quanto le donne lasciate sole dai mariti che vanno al bar.

Forse hanno ragione loro, a non capire la politica; a non capire questa politica, dove si discute di “Quota Rosa” per le donne, ma in realtà si continua a cercare la presenza della donna come una “Quota Erosa”, cioè una parte di società che, frequentemente solo per ragione di comodo e di rappresentanza, “erodiamo” dal proprio quotidiano e silenzioso contributo alla collettività per verniciare diversamente un mondo politico altrimenti asfittico ed incartapecorito nei volti dei vecchi parrucconi che da sempre guardano lontano verso l’aria di cambiamento, che mai respireranno.

“Quota Erosa” dunque anche per Pioltello 2011? Direi di no: per quanto ho avuto modo di vedere, anche se le donne sono in minoranza, in LxP non c’è una “quota erosa”, ma una quota “generosa”, che contribuisce attivamente ed è presente perchè condivide un progetto, nel quale le donne non sono considerate mero elemento di rappresentanza. Così ho visto anche nei lavori della coalizione di Centrosinistra per la costruzione del programma, almeno fino ad ora.

Allora niente “Quota Rosa” e niente “Quota Erosa”. Semplicemente, benvenute Donne a Pioltello 2011.

Ah, la prossima riunione di LxP è martedì 8 marzo. Qualcuno porti la mimosa…

“Restituzione” dei risultati di Pioltello2011 a cittadini ed associazioni

“Restituzione” dei risultati di Pioltello2011 a cittadini ed associazioni

Invitiamo tutti coloro che hanno finora partecipato al progetto Pioltello2011, cittadini ed associazioni,

VENERDI 18 FEBBRAIO 2011

alle ore 21 presso la sede della Lista per Pioltello in via Vignola angolo via Galvani a Seggiano di Pioltello.

Sarà l’occasione per raccontarci come è andato l’esperimento “Pioltello 2011″ di costruzione partecipata del Programma Amministrativo, per spiegare come sta proseguendo il lavoro sul Programma all’interno della coalizione di centrosinistra, per decidere come proseguire il progetto e per lanciare la iniziative che la Lista preparando per la campagna elettorale.

Valori per la “nuova” Lista per Pioltello

Valori per la “nuova” Lista per Pioltello
Nell’ultima Assemblea della Lista abbiamo avviato la discussione sullo Statuto, per aggiornarlo a 18 anni dalla nascita del Movimento. Nell’art.1 vorremmo citare i valori di riferimento per la nostra azione politica. Per orientare questo lavoro proponiamo ai visitatori di Pioltello 2011 un sondaggio: scegli i TRE valori che vorresti avessero maggiore importanza per la Lista (puoi anche proporne uno non elencato):

Proposta di modifica dello Statuto

Proposta di modifica dello Statuto

Ciao a tutti

poiché la imminente Assemblea della Lista ha nell’ordine del giorno anche possibili modifiche allo Statuto al fine di aggiornarlo sia per quanto riguarda la vita del Movimento sia per quanto riguarda i valori di riferimento, ho preparato la seguente proposta di modifica, che vorrei discutere qui con voi prima di portarla alla Assemblea.

Ho lavorato modificando gli articoli “tecnici” che riguardano il “funzionamento” della Lista, mentre penso che prima di metter mano agli articoli “valoriali” (artt. 1 e 2) sia necessario raccogliere un insieme di valori di riferimento che vogliamo appaiano in questi articoli. Cito a titolo di esempio non esaustivo: ambiente, solidarietà con le generazioni future, identità locale, pace, sobrietà, legalità, sussidiarietà : valori che sono certamente entrati nel dibattito della Lista in questi 18 anni di attività politica, ma che NON sono citati nello Statuto…

Quindi invito tutti ad un duplice lavoro collettivo e pubblico: verificare la correttezza e la consistenza delle modifiche “tecniche” qui proposte (la maggior parte delle quali si spiegano da sé) ma soprattutto proporre come inserire i valori sopra elencati ed altri che certamente ho saltato negli artt. 1 e 2.

L’originale dello Statuto è disponibile qui. Qui sotto invece riporto in rosso le aggiunte da me proposte e in barrato le conseguenti cancellazioni.


ART.1 MANIFESTO POLITICO – FINALITA’

II Movimento trae origine dall’esperienza della Lista per Pioltello. Esso nasce dalla consapevolezza di dover riscoprire e sviluppare il concetto di democrazia e si ispira ai valori universali di libertà, solidarietà, tolleranza e moralità pubblica.

II Movimento si propone di essere punto di riferimento di un dibattito politico non pregiudiziale né pretestuoso, ma aperto al contributo di quanti hanno a cuore le sorti della città di Pioltello di questo paese, siano esse forze sociali, politiche, associazioni, comitati o semplici cittadini.

A tal scopo unisce a titolo personale, e non in rappresentanza di organizzazioni, sigle o correnti, cittadini di varie formazioni ed identità, disposti a percorrere un cammino insieme sulla base della fiducia reciproca e di assoluto rispetto delle proprie complesse identità culturali.

II Movimento lavora per l’affermazione della centralità dei bisogni e delle azioni significative dei cittadini, per un migliore equilibrio tra cittadini e verde, luoghi di socialità, produzione, commercio e collegamento. L’impegno sopra descritto deve tradursi in coerenza, onestà, trasparenza nell’esercizio della pubblica amministrazione.

Lo scopo che ha mosso alla creazione del movimento è essenzialmente quello di fungere da lievito culturale all’interno della realtà pioltellese al fine di :

  • accrescere la conoscenza degli aderenti sui problemi che li circondano, in modo da poter essere più incisivi nella ricerca delle soluzioni adatte.
  • agire all’interno del tessuto sociale pioltellese al fine di sensibilizzare la popolazione sui problemi che ci circondano , siano essi di portata locale o nazionale.
  • sollecitare i cittadini a riappropriarsi dei loro diritti, troppo spesso delegati, dando a tutti l’opportunità di partecipare all’analisi ed alla soluzione dei problemi del paese e della società.

ART. 2 COSTITUZIONE

E’ costituito il Movimento “Lista Per Pioltello”.

Movimento libero e democratico che unisce a titolo personale, e non in rappresentanza di organizzazioni, sigle o correnti. cittadini di varie formazioni ed identità, disposti a percorrere un cammino insieme sulla base della fiducia reciproca e di un assoluto rispetto delle proprie complessive identità culturali,

ART. 3 SIMBOLI

Il simbolo del movimento raffigura un cerchio contenente un arco in muratura con alberi stilizzati sullo sfondo e recante la dicitura “LISTA PER PIOLTELLO”.

I simboli del movimento sono:

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Presentato il progetto Pioltello 2011 all’assemblea LxP

Presentato il progetto Pioltello 2011 all’assemblea LxP

Nell’Assemblea della Lista per Pioltello, svoltasi il 12 novembre 2010, è stato presentato il progetto Pioltello 2011, attraverso i dati salienti relativi alla partecipazione dei cittadini e delle associazioni al progetto (numero di articoli e commenti e visite, numero di associazioni finora consultate, argomenti più trattati e più votati) e corredandoli con una simpatica presentazione sul ruolo di Pioltello 2011 nel rilancio della Lista.

Doppio invito ai partecipanti di Pioltello2011

Doppio invito ai partecipanti di Pioltello2011

Nel mese di novembre, parallelamente alla prosecuzione degli incontri del gruppo Pioltello2011 con le associazioni e del dibattito pubblico sui contenuti su questo sito ed in coerenza con gli scopi di Pioltello2o11 e col metodo scelto (prima si parla di Programma Amministrativo, poi di alleanze ed infine di persone da candidare), – la Lista per Pioltello invita tutti i cittadini ed in particolare quanti hanno partecipato in questi mesi a Pioltello2011 come autori – commentatori – visitatori a due incontri nei quali verranno discusse e prese scelte importanti in vista delle elezioni:

  • quali priorità per il Programma Amministrativo?
  • quali condizioni irrinunciabili per la formazione dell’Alleanza?
  • come scegliere il candidato sindaco?
  • la Lista diventa maggiorenne (18 anni nel 2011!): cosa cambiare per crescere (statuto, nome, simbolo) ?

Il primo appuntamento è per venerdì 12 novembre, in cui apriremo la discussione su tutti questi punti. Il secondo appuntamento è per domenica 28 novembre, in cui assumeremo le decisioni necessarie, raccoglieremo le adesioni alla “nuova” Lista, organizzeremo il nostro lavoro e “salperemo” verso le elezioni 2011.

Il programma di dettaglio dei due appuntamenti sarà pubblicizzato a breve su questo sito, su www.pioltello.org, sui giornali di zona, via mail e con manifestini sul territorio.

Chi ama Pioltello porta un fiore all’occhiello

Chi ama Pioltello porta un fiore all’occhiello

Tra il serio e il faceto avanzo la proposta per “rinnovare” la lista per Pioltello e propongo un nuovo simbolo.

Guardando il vecchio arco su fondo gallo e verde e la scritta rotondeggiante, direi che ormai ha fatto il suo tempo; sara’ il continuo bombardamento mediatico di Giuseppe nel proporre qua e la tarassachi (credo), sara’ perche’ oggettivamente trovo che sia una bella immagine, sara’ perche’ ben si presta ad essere “indossata”, evito di fare cenno a garofani analoghi perche’ penso che la scelta cromatica faccia subito notare la differenza , sara’ perche’ genera una rima facile facile, direi, che comunque vada per le prossime elezioni e’ necessario adottare un altro logo.

Pioltello 2011 mi sembra il posto piu’ adatto per questa proposta perche’ e’ il luogo ove si lavora sulla sostanza delle cose: “il prossimo programma”, ma e’ anche generatore di nuovi apporti perche’ sta aggregando persone che stanno seguendo con passione un percorso che portera’ certamente a qualche cosa di originale, che varrebbe la pena di sottolineare anche con un cambiamento formale.

Lascio a questo stesso percorso il compito di riempire l’involucro, il contenitore che propongo, innanzi tutto rispondendo ad alcune domande :

  • puo’ servire una piccola svolta simboleggiata da un cambiamento come questo ?
  • sono necessari cambiamenti alla struttura del movimento che “ama Pioltello” ?
  • ci sono dei pericoli che stiamo correndo ?
  • ci sono degli errori ricorrenti che potremmo evitare ?
  • possiamo pensare di acquisire una maggiore autonomia dalle forze politiche con cui stiamo da anni lavorando ?
  • possiamo pensare di correre da soli per sottolineare la nostra “singolarita’ ” che negli anni si sta annacquando?
  • serve ancora un agente esterno ai partiti ?