Archivio delle Categorie: Lavori pubblici

Proposte delle ACLI

Proposte delle ACLI

Il 6 ottobre 2010 il gruppo di lavoro Pioltello 2011 ha incontrato il Consiglio Direttivo del Circolo ACLI di Limito, che ha presentato un documento con le proprie proposte rivolte a tutte le forze politiche, qui integralmente riportato insieme ad alcune sollecitazioni e precisazioni emerse nell’incontro, riportate tra [].

Il Direttivo del Circolo ACLI di Limito, in occasione delle prossime Elezioni Amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale, ha evidenziato alcune problematiche, raccolte anche direttamente dalla cittadinanza e fatte proprie dal Consiglio di Circolo, circa le necessità più urgenti per un vivere più civile e rispettoso della dignità dei cittadini.

Le priorità evidenziate si possono raggruppare in cinque punti: Servizi civici ed Anziani, Comitati di Quartiere, Urbanistica a consumo di territorio, Viabilità e trasporti, Polo chimico di Limito. E’ evidente che le priorità individuate, oltrechè interessare l’intero territorio comunale, in alcuni casi entrino più nello specifico delle necessità del quartiere di Limito, ambito nel quale il Circolo opera e svolge la sua attività e quindi dove riceve maggiori sollecitazioni dai residenti del quartiere stesso.

Dando per scontate diverse richieste di carattere generale ormai da considerare “lamentele” storiche (ad es. traffico, viabilità, vigilanza e richieste anche minime quali strade e marciapiedi sconnessi, ecc.) che il cittadino continua a proporre e che a volte sono o totalmente ignorate dagli organi preposti dell’Amministrazione o per le quali a volte vengono indetti anche incontri pubblici per presentare soluzioni (già prese ed immodificabili) che spesso si scontrano con l’evidenza, il buonsenso e le necessità dei cittadini che vivono determinate condizioni di disagio sulla propria pelle, il Direttivo ha focalizzato l’attenzione su alcuni problemi dei quali a volte si parla poco ma che si ritiene possano rendere la vita al cittadino meno pesante e difficoltosa:

SERVIZI CIVICI ED ANZIANI – SERVIZIO AL CITTADINO

- apertura di una Sezione staccata dell’Ufficio Anagrafe in Limito.
Riteniamo che con l’uso del computer la cosa sia fattibile. Il distacco di un impiegato dalla Sede comunale a Limito non dovrebbe creare problemi all’Ufficio Centrale, tipo l’indebolimento dell’ufficio, in quanto le richieste dei residenti in Limito invece di essere soddisfatte presso la sede comunale verrebbero esaurite direttamente presso la sede distaccata.

- apertura di un Distaccamento della Polizia Locale in Limito
E’ già stato fatto presente dagli Amministratori comunali che altre zone di Pioltello sono molto più a rischio di Limito. Sarà pur vero, ciò non toglie che anche nel quartiere si stanno verificando atti di vandalismo, inosservanza delle norme di legge e dei regolamenti comunali (ingresso e transito di TIR, traffico di transito nord-sud tra le due strade provinciali principali, utilizzo in modo non appropriato del nuovo sottovia ferroviario, parcheggi selvaggi presso alcuni negozi, specie bar e tabaccherie, doppie file in sosta, deiezioni di cani su giardini e marciapiedi, rumori serali fino a tarda ora ecc.). Si richiede anche una più puntuale professionalità da parte della Polizia locale nel fare rispettare le norme del traffico e della viabilità.

- accelerare l’iter per l’apertura di un Ufficio staccato INPS a Pioltello
A volte i nostri concittadini si recano all’Ufficio INPS di Melzo, e presso questo Ufficio, non diciamo sgarbatamente ma a volte in modo sostenuto, si vedono rifiutare consulenze o inizio di pratiche perché vengono invitati a recarsi presso la Sede staccata INPS di Milano- Toffetti, e quindi con notevole disagio devono vagare da una sede all’altra.

SERVIZI SOCIALI

- Nuova Scuola Materna e Asilo nido di Limito
Logica vorrebbe che la nuova Scuola Materna e il nuovo Asilo nido di Limito fossero ubicati in un unico complesso edilizio e non staccati come da progetto comunale. Probabilmente si ridurrebbero i costi di costruzione e di gestione e sicuramente i genitori, o i nonni, che devono portare più bambini alla materna e il nido, esaurirebbero il loro impegno con un unico viaggio, senza vagare da una scuola all’altra specie nella stagione invernale con condizioni atmosferiche avverse.

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L’Assessore alle piccole cose?

L’Assessore alle piccole cose?

L’anno scorso è apparso sulla Repubblica un articolo su Chiaverano (http://www.repubblica.it/2009/11/sezioni/cronaca/piccole-cose/piccole-cose/piccole-cose.html), un piccolo comune Piemontese che si è dotato di un Assessore alle Piccole Cose, nato dalla necessità di intervenire rapidamente per risolvere piccoli problemi di tutti i giorni che non possono aspettare ( una lite fra vicini, la richiesta di pagare a rate la tassa sul pattume, un tratto di scala senza protezione, manca una luce ….).

Anche se le dimensioni del nostro Comune sono diverse: 34 000 abitanti contro 2000 di Chiaverano, colpisce la necessità di un avere un contatto diretto con un Assessore di riferimento anche per problemi “banali”.

Nel 2010, in un mondo dove i mezzi di comunicazione sono aumentati a dismisura, dove la tendenza dei comuni è di aumentare il numero degli Assessori e di definire sempre di più le deleghe per coprire tutte le necessità di una città, i cittadini chiedono un contatto diretto (telefonico o di persona) per spiegare una problematica che non può aspettare o che un amministrazione anche ben organizzata non può risolvere subito ma che richiede una spiegazione a voce e una risposta rapida.

Sicuramente Pioltello non ha esattamente bisogno di un Assessore alle Piccole Cose ma di una figura di riferimento per i problemi di tutti i giorni e nelle deleghe forse serve che qualcuno inserisca la voce “Quotidianità”.

Lo scopo dovrebbe essere quello di dare pronta e tempestiva risposta alle segnalazioni pervenute da parte di tutta la cittadinanza, l’”Ufficio di Quotidianità” dovrebbe essere il punto di raccolta degli input e delle segnalazioni provenienti dai cittadini e dovrebbe aggiornare e verificare periodicamente un vero database di gestione delle segnalazioni e dei reclami, verificare costantemente lo stato di attuazione.

Può sembrare una banalità ma se qualcuno si assumesse l’impegno di rispondere puntualmente ad alcune richieste, segnalazioni dei cittadini andando di persona, in brevissimo tempo, a verificare il problema forse si ridurrebbe la distanza tra la politica e il cittadino, e forse anche quel sentimento di “incuria” che a volte si sente quando si dialoga con i rappresentanti dei comitati di quartiere.

Anche perché uno dei compiti di una Giunta è la risoluzione di tutte quelle piccole disfunzioni che influenzano la vita quotidiana dei nostri concittadini è dunque necessario “concretizzare”  il più forte impegno a dialogare con cittadini stabilendo con loro un rapporto di collaborazione.

La soluzione potrebbe essere quella di mettere a disposizione un cellulare di riferimento o una segreteria telefonica disponibile 24h/24h ma con l’impegno da parte dell’”Ufficio di Quotidianità” di richiamare il cittadino entro 48h per verificare la problematica e di pubblicare in trasparenza sul sito del Comune le richieste con le risposte date dall’amministrazione.

Come dice uno degli Assessori di Chiaverano: “Non c’è un minuto libero e non ci possiamo nemmeno lamentare: non ce l’ha ordinato il medico, di presentarci alle elezioni”.