Il 27 ottobre 2010 il gruppo di lavoro Pioltello 2011 ha incontrato le Giacche Verdi di Pioltello. Le Giacche Verdi sono un gruppo di volontari a cavallo, che hanno specifiche competenze e propensione verso il presidio del territorio, essenzialmente quello rurale e le aree verdi in genere. Inoltre possono prestarsi a compiti di ricerca di persone o organizzazione di attività all’aperto, nell’ambito di servizi di Protezione Civile.

Nel Comune di Pioltello, da qualche anno le Giacche Verdi sono attive, grazie ad un Accordo con l’Amministrazione Comunale, nel presidio a cavallo del Bosco della Besozza durante i fine settimana estivi: esperienza positiva, da ripetere e possibilmente da ampliare.
La collaborazione con il Comune e con la Pro Loco è buona.
Per le Giacche Verdi, vista l’esperienza positiva fatta durante l’estate, rimane da perseguire l’obiettivo del recupero della Cascina Besozza come cascina didattica e struttura di servizio al progetto della foresta di pianura.
Un’altra struttura ideale presso cui valutare la possibilità di insediare una sede fissa, ospitando anche i cavalli, sarebbe la Cascina Castelletto, dove comunque si deve tendere a collocare anche attività di presidio stabile, ad esempio un centro anziani collegato ad orti sociali o l’integrazione con i gruppi che già organizzano eventi culturali e didattici.
La destinazione agricola del Parco delle Cascine dovrebbe prevedere la possibilità di realizzare, per quanto possibile, percorsi di comunicazione e/o attraversamento per collegare “in rete” le aree rurali del nostro territorio, cioè “mettere in rete i tre parchi”.
In generale, sulle politiche rivolte alle Associazioni, è stato messo in luce come il criterio del finanziamento comunale paritetico, o comunque relativamente indifferenziato tre le varie associazioni, dovrebbe essere rivisto con una maggiore attenzione agli obiettivi. Il finanziamento alle associazioni rischia molte volte di divenire una delega del tipo “ricevi questo contributo perché tu faccia in cambio questo tipo di servizio”, mentre sarebbe forse più interessante costruire un meccanismo motivazionale o a obiettivi, ad esempio “ricevi questo contributo e alle fine dell’anno, o del periodo stabilito, devi avere coinvolto, formato ed inserito attivamente tra i tuoi responsabili operativi, due giovani nuovi, che in futuro saranno beneficio della collettività”. Un approccio di questo tipo giustificherebbe anche sostegni pluriennali sulla base di progetti educativi validi.

Nell’incontro organizzato ieri dalla Lista per Pioltello coi comitati di Limito e Rodano, sono emerse alcune idee per il futuro dell’area ex Sisas, quando saranno terminate la bonifica delle discariche e lo smantellamento degli impianti. Sono idee interessanti, che riporto alla discussione di Pioltello 2011 (per i partecipanti di Pioltello 2011 che non erano presenti):
Il Direttivo del Circolo ACLI di Limito, in occasione delle prossime Elezioni Amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale, ha evidenziato alcune problematiche, raccolte anche direttamente dalla cittadinanza e fatte proprie dal Consiglio di Circolo, circa le necessità più urgenti per un vivere più civile e rispettoso della dignità dei cittadini.

Ciao a tutti