Gli arredi scolastici, da qualche anno, vengono ordinati via internet attraverso un sito ministeriale. Questo, purtroppo, forse ha migliorato i prezzi (non ho però dati a riguardo), ma solo al momento dell’ordine, perchè sempre più spesso i mobili che arrivano a scuola si rompono velocemente (armadi che si staccano dagli zoccolini, banchi che perdono il piano di lavoro, sedie che perdono la seduta o lo schienale, tavoli che non reggono ai pesi, ……), causando problemi a scuola, pericoli e altre spese. Perciò mi chiedo: dov’è il risparmio?
Inoltre, anche se il Comune ha monitorato l’ampiezza delle aule evidenziandone spesso l’insufficiente ampiezza, gli arredi dei siti sui quali vengono fatti gli ordini non tengono minimamente conto degli spazi risicati di cui disponiamo, aumentando i disagi di chi a scuola ci passa ben 8 ore al giorno per 5 giorni a settimana: i bambini.
A questo si aggiunge che da quest’anno i banchi che vengono consegnati non hanno il portaoggetti sotto al piano di lavoro e lateralmente sono provvisti di gancio per appendere lo zaino. Ma gli zaini ingombrano, le norme di sicurezza prevedono che non vengano tenuti in classe e se non si possono tenere in classe dove mettono il proprio materiale i bambini? Non certo in altri arredi: dove li metteremmo? E i banchi con gancio, inoltre, si prestano meno a sistemazioni più adeguate a spazi limitati…
Insomma: occorrono arredi più adeguati alle necessità delle scuole e soprattutto più resistenti, se vogliamo che siano veramente economici e sicuri!!!!