Programma a km zero: Incontro con Comitato di Quartiere di Limito (5 Luglio 2010)
Socialità e cultura:
- Anziani: mini alloggi per anziani con spazi comuni (mensa + servizi di accompagnamento), collocazione ideale è la ex scuola elementare, apertura ad un approccio privato – pubblico.
- Servizi civici: creare uno sportello cittadini, presso il catasto, aperto almeno un paio di giorni alla settimana, in analogia al Punto Comune del Satellite.
- Poste: l’apertura delle Poste alla Stazione Ferroviaria è adeguata per il quartiere di Limito, purché entri in funzione in tempo il sottopasso.
- Giovani: in un territorio comunale così disperso, verificare la possibilità di aprire piccoli poli di aggregazione giovanile anziché un unico Centro, difficilmente sostenibile in termini di costo (vedi chiusura dei CAG dei dintorni); poli di quartiere creati utilizzando gli spazi pubblici già esistenti (scuole, centri civici). I centri giovanili dovranno dialogare con tutte le realtà di interventi educativi.
Partecipazione ed Associazionismo
- Associazionismo Modificare il criterio di finanziamento (no ai 300 euro a pioggia alle associazioni) tornando allo spirito originale dell’albo delle associazioni.
- Comitati di Quartiere Fare proposte per la regolamentazione / riconoscimento dei comitati di quartiere, es. attraverso invito alle commissioni consiliari
- Partecipazione alla vita amministrativa Rilanciare un serio progetto di politica partecipata, partendo dallo Statuto, con impegni precisi, es. presentazione obbligatoria dei principali atti della Amministrazione (bilancio ecc.) in analogia a quanto previsto dalla legge regionale per il PGT
Istruzione
- Piano di diritto allo studio Nel piano di diritto allo studio occorre filtrare meglio sui bisogni di inclusione sociale: multiculturalità, prevenzione al disagio, disabilità, cioè sui bisogni essenziali. Sì alla attività teatrale.
Sport:
- Impianti: Limito non ha impianti sportivi; definire il futuro del campo di via Dante 75; manca un playground
Ambiente ed Energia:
- Pioltello a petrolio zero: azzerare i consumi di combustibili fossili? Proseguire nella strada intrapresa nel PGT di azzeramento delle emissioni degli edifici.
- Polo Chimico: Dichiarare su quali progetti saranno spese le compensazioni, utilizzandole per mitigazioni ambientali (no x manutenzioni) e destinandone i ¾ su quartiere di Limito. Se l’area dovesse diventare di proprietà pubblica al termine della bonifica, specificare quale destinazione avrà.
Urbanistica e territorio
- Consumo zero del territorio: il PGT consumerà tutto il territorio di Limito attualmente non costruito, anche se formalmente gli interventi sono calcolati come “consumo zero” perché in parte sono aree già destinate.
- Crescita della popolazione: la crescita del quartiere è decisamente sopra la media della città
- Luoghi della memoria: grave errore il tentativo di vendita della ex scuola elementare senza un progetto sociale ed il cambio di progetto non è stato minimamente pubblicizzato. La ex scuola elementare è uno dei luoghi il cui destino deve essere discusso con la cittadinanza perché “luogo della memoria” collettiva.
- Besozza: impegnarsi nel presidio dell’area e nell’allargamento alle cave
Viabilità e Trasporti
- Rivoltanina: completare il più rapidamente possibile la Rivoltanina prolungandola fino a via Rossini ed oltre.
- Stazione Ferroviaria: spingere su FFSS per il completamento della Stazione e soprattutto del sottopasso, il cui cantiere sta diventando una zona degradata (cintare il cantiere e riaprire temporaneamente il vecchio).
- Sicurezza stradale: maggiore professionalità e presenza dei vigili, in particolare nella zona chiusa al traffico. Maggiore fermezza nell’applicazione del codice stradale e dei divieti di sosta. Impegnarsi al completamento del sistema di controllo con telecamere.
- Pedibus: Rilanciare l’iniziativa, coinvolge solo 15 bambini
- Trasporto pubblico: predisporre un servizio da Limito verso il futuro Polo Sanitario
- BreBeMi: accompagnare il progetto realizzativo con una campagna di informazione ai cittadini
Verde ed arredo urbano
- Arredo: Uniformare l’arredo urbano tra i diversi quartieri
- Manutenzione: Fare un bilancio della attività della Global Service prima di rinnovare questo modello di gestione della manutenzione. Prevenire la protesta dei cittadini
Bilancio
- Sprechi: in un periodo di crisi, limitare le spese superflue come i fuochi artificiali, per dare un segnale coerente ai cittadini, che si sentono dire di no quando chiedono maggiori servizi e manutenzioni.