Proposte del Comitato di Quartiere Pioltello Vecchia

Proposte del Comitato di Quartiere Pioltello Vecchia

Programma a km zero: Incontro con Comitato di Quartiere di Pioltello Vecchia (8 Luglio 2010)

Socialità e cultura:

  • Servizi civici: aprire nel centro storico chiuso uno sportello decentrato del Comune, sia come servizio ai cittadini ma soprattutto per ravvivare il centro.
  • Manifestazioni nel centro storico: programmare un calendario di manifestazioni artistico-culturali che permettano una maggiore affluenza di cittadini nel centro storico.
  • Nuovo Centro Civico di Pioltello Vecchia: Villa Opizzoni come casa delle Associazioni, luogo di aggregazione giovanile, centro anziani.
  • Villa Trasi: definire la destinazione prima della sua acquisizione. Sulla ex Caserma è prematuro fare progetti prima che si chiarisca la questione della proprietà (attualmente è della provincia).
  • Casa per anziani non autosufficienti: è possibile realizzarla, magari adempiendo il lascito della cascina Castelletto al Comune.

Partecipazione ed Associazionismo

  • Comitati di quartiere: riconoscere il ruolo dei Comitati di quartiere, senza però includerli nella macchina comunale, come anello di congiunzione non partitico tra cittadini ed amministrazione. Costituzione della Rete cittadina dei Comitati di Quartiere.
  • Trasparenza amministrativa: dichiarare prima delle elezioni la squadra degli assessori, riduzione del numero degli assessorati per contenimento dei costi della politica.

Istruzione

  • Scuole di via Milano: costruire una palestra per le medie, sul prato a fianco della scuola, integrando l’intervento con aule e laboratori. La palestra attuale, in utilizzo congiunto con la scuola primaria, manca di spogliatoio.

Urbanistica e territorio

  • Zona del Mulino: ridisegnare l’area, attualmente caratterizzata da un cantiere aperto da anni (motel) e da un distributore dismesso. Trovare strumenti per imporre / incentivare la riqualificazione.
  • Parco delle Cascine: perplessità sulla bontà dell’intervento proposto dall’operatore e sulla gestione dell’area agricola “ceduta” alla Città, anche in questo caso manca un concreto progetto gestionale. Non coerenza con le “esternazioni” rilasciate dall’Amministrazione alla cittadinanza in precedenza (polo universitario elemento inderogabile…).
  • Progetto ex Rotolito: intervento di scarsa qualità urbana, non integrato con l’adiacente centro cittadino, valutare adeguatamente la gestione delle volumetrie in fase di sottoscrizione delle convenzioni che permettono l’attuazione di piani urbanistici.

Attività economiche

  • Attività commerciali: individuare modalità di rilancio del commercio di vicinato, agevolazioni per apertura nuove attività commerciali e rilancio delle attività esistenti.

Viabilità e Trasporti

  • Chiusura Centro storico Pioltello Vecchia: completare il progetto, con la chiusura progressiva del centro, il posizionamento delle telecamere, la gestione dei parcheggi, interventi di pubblicizzazione delle attività commerciali, realizzazione arredo urbano. Ampliare la ZTL a via Colombo e via Milano (verso la caserma). Finora è mancata una progettualità chiara, con poca cura dei dettagli e di rispetto dei tempi.
  • Sicurezza stradale: maggiore professionalità e presenza dei vigili, in particolare nella zona chiusa al traffico. Maggiore fermezza nell’applicazione del codice stradale e dei divieti di sosta. Completare il sistema di controllo degli accessi con telecamere.
  • Ingresso Via Milano definire in tempi rapidi gli interventi di mitigazione della velocità, per la pericolosità del tratto; stringere il tratto dalla V2 per rallentare chi entra.
  • Nuova piazza Giovanni XXIII: unire parchetto e piazza; tramite un rialzo che unisca l’attuale piazzetta al parco, che favorisca anche il rallentamento del traffico veicolare.
  • Ponte ciclopedonale via S. Francesco: da riqualificare, senza sponde cieche che facilitano l’attuale utilizzo incivile, l’attuale ponte è assolutamente impraticabile.
  • Sicurezza stradale: chiudere la Degasperina negli orari di apertura della scuola (evitare traffico di attraversamento); spostare l’orario della raccolta differenziata sulla Degasperina (coincide con l’ingresso scuola!). Introdurre vigile di quartiere a piedi, segno di controllo del territorio e referente per i cittadini. Serve maggiore presenza dei vigili per il rispetto delle regole.
  • Attraversamento della città: impedire in ogni modo il traffico di attraversamento, che oggi blocca la via don Carrera, la Degasperina ed altre vie.
  • BreBeMi: presentare alla cittadinanza l’impatto della BreBeMi. Progettare con estrema cura il periodo in cui la Cassanese sarà chiusa al traffico per evitare un impatto disastroso sulla viabilità locale.
  • Pedibus: completare il progetto Pedibus relativo al Primo Circolo Didattico con nuovi percorsi che coinvolgano anche il plesso di via Togliatti.

Verde ed arredo urbano

  • Parco degli Alpini: da rifare, versa in cattive condizioni, l’intervento dovrà prevedere anche il raccordo con Piazza Giovanni XXIII.
  • Manutenzione: verificare l’attività del Global Service. L’attuale manutenzione, cura del verde, dell’arredo urbano, dei parchi di quartiere è inadeguata.

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  1. Trovo in contrasto la preoccupazione per la chiusura della Cassanese causa Brebemi e la richiesta di chiudere la DeGasperina. La DeGasperina è l’unica via praticabile per gli abitanti della zona nord di Pioltello per arrivare in tempi umani a Seggiano e Limito. Chiuderla vuol dire ancora di più intasare via Don Carrera e via San Francesco alla rotonda con via Milano.

    • Kadath, senza volermi far interprete delle proposte del Comitato di Pioltello Vecchia e lasciando all’ottimo Claudio – che già interviene su questo sito – eventuali integrazioni, immagino che la proposta sia di “chiudere ai non pioltellesi”. Proprio i lavori della BreBeMi potrebbero incentivare il travaso di traffico non indigeno nelle nostre vie interne (De Gasperina compresa). Quindi un impegno forte da chiedere a chi amministrerà Pioltello negli anni del cantiere BreBeMi è quello di salvaguardare con pugno di ferro il reticolo viario interno dal traffico di attraversamento.

  2. Che è esattamente la mia preoccupazione. Ma avete idea di cosa vuol dire attraversare la cassanese in via San Francesco alla mattina?
    Si perdono almeno tre semafori perché la coda arriva fino alla rotonda della croce verde.
    Allora a quel punto sarebbe opportuno liberare dal traffico esterno sia via Mantegna/Sauro che via Don Carrera per permettere agli abitanti di Pioltello nuova/Satellite di raggiungere Limito/Seggiano in tempi umani…

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