Uno dei punti disattesi del programma del centro sinistra attualmente al governo della citta’ e’ la costruzione o meglio l’utilizzo e il riadattamento di una struttura gia’ esistente come casa di riposo per gli anziani pioltelesi.
Penso dovrebbe essere un impegno per una nuova amministrazione portare a compimento questo obiettivo almeno nel prossimo mandato amministrativo.
Per coerenza, per quano possa essere inusuale in un programma amministrativo, sarebbe quantomeno corretto trattare il tema e dare eventuale giustificazione del perche’ non si e’ riusciti a portare a compimento questa cosa e non si vede la prospettiva di farlo.
Nessuna Amministrazione Comunale è in grado di esercire una casa di riposo senza l’accreditamento regionale, cioè senza che la Regione riconosca la necessità di una struttura del genere e decida di finanziare in parte la retta di frequentazione, a meno di far pagare rette insostenibili ai cittadini.
Per non scrivere nel Programma di Pioltello 2011 non vogliamo scrivere cose impossibili, occorre verificare se la Regione intenda o meno riaprire gli accreditamenti per le RSA o almeno impegnarci nel Programma a fare questa verifica e, in caso positivo, cercare un terreno dove costruire la RSA.
Per analogia, è quanto ha fatto l’attuale Amministrazione Comunale, accordandosi con una Fondazione per portare a Pioltello una residenza per grandi disabili: la Fondazione cercherà gli accreditamenti, il Comune ci mette il terreno.
CIAO A TUTTI,
Non ricordo che la costruzione di una casa di riposo per anziani Pioltellesi fosse inserito come una priorità nel programma del centro sinistra attualmente al governo della città.
Per quanto mi riguarda, pur essendo consapevole che invecchiamo tutti (!), non lo ritengo una priorità del programma Pioltello 2011 sia per i problemi di tipo tecnico amministrativo sollevati da Giuseppe sia perché gli anziani a Pioltello hanno già a disposizione 3 centri per ritrovarsi e socializzare. Non è la stessa cosa, è vero, ma è molto significativo l’interesse nei loro confronti. Secondo me abbiamo, purtroppo, altre priorità: ad esempio il Centro di Aggregazione Giovanile che verrà a Seggiano che necessiterà risorse, energie e da solo non basterà a rispondere alle esigenze dei circa 10 000 giovani Pioltellesi ! Se dovessimo inserire nel programma la proposta di una casa di riposo per anziani Pioltellesi solo per trattare il tema sembrerebbe la classica promessa elettorale non mantenuta.
Concentriamoci sul quotidiano, guardiamo al futuro, dopo 15 anni di Centro Sinistra cosa abbiamo fatto di consistente, di utile per i Giovani ? Ben poco rispetto agli altri comuni della zona. Chiedete in giro a chi ha figli. La sensazione è che non sia stato fatto niente o pochissimo per i giovani rispetto alle problematiche che le famiglie e i figli possono incontrare tutti i giorni o alle attività offerte durante il tempo libero. Per una volta mettiamo da parte alcuni temi e ripartiamo dalle necessità quotidiane: che spazi hanno/avranno i giovani, che tipo di aiuto l’amministrazione deve fornire, come aiutarli a crescere responsabili e prevenire i problemi legati alla loro età ?
Più che una casa di riposo per anziani mi sembra che servano urgentemente dei punti di ritrovo per i giovani !
Paul
A memoria futura: il programma amministrativo del centrosinistra del 2006 è disponibile qui:
http://pioltello.files.wordpress.com/2007/03/programma2006.pdf
e sul punto Casa di Riposo diceva “Compatibilmente con le politiche di accreditamento regionali perseguiremo la realizzazione di una Casa di Riposo per anziani”
CIAO A TUTTI,
ribadisco che anche se sul punto casa di riposo il programma del Centro Sinistra nel 2006 diceva “Compatibilmente con le politiche di accreditamento regionali perseguiremo la realizzazione di una Casa di Riposo per anziani” comunque non era una priorità. All’interno del capitolo Anziani questo punto è il terzo di otto e sappiamo bene che la sua attuazione è molto complicata. Preferisco ribadire l’introduzione del capitolo destinato agli anziani che è sempre di attualità: “Ci impegniamo a sviluppare servizi e interventi che aiutino gli anziani a mantenere una vita attiva, serena e ricca di relazioni nella propria Città. Progetteremo insieme agli anziani nuove occasioni per valorizzare la loro esperienza a servizio della comunità. serena e ricca di relazioni nella propria Città.” .
Più che una casa di riposo per anziani mi sembra che servano urgentemente dei punti di ritrovo per i giovani !
………….. tenendo in considerazione il problema dell’accreditamento regionale proporrei di introdurre una cosa analoga a quella del 2006 subordinandola all’accreditamento stesso.
Riguardo ai servizi in generale previsti nel 2006 sono del parere che le cose che scriviamo nel programma siano il piu’ circostanziate possibile per dare una linea precisa ai futuri assessori che dovranno “eseguire” e perche’ siano misurabili.
casa di riposo
ricordo che come amministrazione è stato elaborato un percorso che prevede un possibile accordo con un Istituto già presente nella zona est Milano per realizzare una struttura convenzionata su di un terreno a sud della ex esselunga.
Questo terreno dovrebbe entrare nella disponibilità del comune in concomitanza con un intervento urbanistico già previsto dal vigente PRG e verrebbe pertanto messo a disposizione per realizzare la casa di riposo e le strutture connesse tra cui a mio avviso dovrebbero trovar posto anche un centro diurno per anziani in difficoltà ( esempio: fasi iniziali della demenza) come pure un’attivtà di riabilitazione.
Questa iniziativa dovrebbe andare a completare il disegno di tutta la zona non appena saranno risolte, speriamo in brevissimo tempo, le ultime difficoltà procedurali per l’avvio della realizzazione del polo sanitario.
Non metterei questo progetto in contrapposizione alle iniziative per e con i giovani, tasto dolente quanto decisivo per il futuro.
sicuramente bisogna metterci in posizione d’ascolto e cercare di capire di più le richieste che vengono dal mondo dei giovani.
L’idea di Marino di ricorrere ai social network mi pare buona anche se il cammino non sarà agevole.
L’esperienza dei centri di aggregazione giovanile fin qui realizzati non riescono che a scalfire in modo molto
Vado per punti.
Anziani: Caro Paul, prima di stabilire se una RSA è una priorità o no, credo che sia necassario guardare ai numeri….e questi ci dicono che cittadini di Pioltello, sostenuti o meno dall’A.C., che utilizzano RSA sparse per la Regione sarebbero sufficienti a riempire una RSA di 30/40 posti e tenere 10 posti convenzionati con il Comune di Pioltello sarebbe cosa buona per venire incontro alle emergenze. Su questo terreno ci siamo mossi ma gli accreditamenti su questo versante sono fermi. Alcuni comuni, “furbescamente” hanno cmq costruito una RSA non accredidata e Regione “scioccamente” la ha poi accreditate. Le virgolette sono VOLUTE!!! I nostri centri anziani non hanno nulla a che vedere con le RSA, da un lato si parla si parla di autosufficienza e dall’altro di non-autosufficienza…sarebbe come parlare di sport e paragonare le regole del calcio con quelle degli scacchi!!!!
Giovani: è sbagliato dire che la nostra amministrazione non fa nulla per i ns giovani…verò è però che siamo molto impegnati (…e come potete immaginare i risultati sono assai complicati da valutare perchè sono soggettivi e quasi mai oggettivi) sulla “cura” del disagio e la prevenzione viene spesso sacrificata. Uno dei motivi è che la TUTELA dei minori, che spero da tutti considerata prioritaria, è un obbligo di legge, anche economico, per i Comuni (ad ex se un giudice ci impone di inserire un minore in istituto, noi paghiamo a prescindere dal reddito della famiglia di provenienza!!!) , l’altro è che luoghi di “libera” socializzazione sono belli da suggerire, affascinanti da immaginare ma assai complessi da gestire amministrare e GIUSTIFICARE tecnicamente!!!
Tant’è che noi è 3 anni che ci lavoriamo, la Provincia, questa provincia, ci sta lasciando soli, ma in autunno apriremo il Polo di Comunità (così si chiama tecnicamente) che non è solo un CAG., ma avrà anche una sala come sede delle associazioni giovanili (una la stiamo seguendo con la nostra Educativa di territorio) la sede della eucativa di territorio e una sala “studio”. Stiamo ricercando collaborazione con l’ARCI per lo spazio bar e verificando con alcuni operatori la possibilità di una Sala Prove. Anche qui Paul, non far parlare il pettegolezzo, ma segui i numeri e le cose fatte!!! la percezione è quella che è ma se la si sostiene si fa un torto alle cose fatte, con fatica, da una città che non ha i bilanci delle città vicine.
alcuni dati: abbiamo 4 assistenti sociali per la tutela minori(1 ASSUNTA 2 ANNI FA) assai di più di quelle dei comuni pari popolazione a noi vicini….questo è un costo oltre che un investimento.
il nostro piano di diritto allo studio è per qualità e investimento economico assi più consistente di quelli dei comuni pari popolazione a noi vicini….questo è un costo oltre che un investimento.
Siamo l’unico comune con una Educativa di territorio non precaria…..e questo è un costo oltre che un investimento.
il benaltrismo è una pratica negativa ma assai in voga…per non ammorbare, propongo alla lista di ospitare alcune schede con il complesso delle attività sul mondo adolescenti/giovani che stiamo sostenendo.
Programma: concordo con Marino…programmi vaghi non servono più…il nostro, sul versante delle deleghe a me assegnate, non era particolarmente brillante ……però, tutto è stato tentato per portarlo a casa…su alcuni vesranti siamo andati oltre (sul “dopo di noi” eravamo stati, forse giustamente, troppo prudenti, mentre sulla RSA come sul Polo Sanitario abbiamo ipotizzato progetti che prevedono non solo il nostro impegno ma anche quello di altre Istituzioni. In futuro occorrerà mettere ne programma una voce del tipo: Cosa ci impegnamo a fare insieme ad altre istituzioni….così in campagna elettorale non verranno solo a farsi il giro ma potremo più compiutamente chiedere lo conto!!!
A presto S.
Saimon
anzitutto benvenuto su Pioltello 2011, dove ti leggo con molto piacere.
Devo dire che mi è piaciuto molto il tuo intervento, non ovviamente sulle parti di polemica con Paul, ma nella sostanza delle cose dette e sugli accenni alla necessità di specificare nel futuro programma le cose su cui possiamo procedere da soli e le cose che invece possiamo impegnarci a perseguire con la collaborazione degli altri enti. E’ un modo per distinguere le responsabilità ed evitare promesse a vuoto.
Sui giovani, so che il “polo di comunità ” è un progetto nato quasi dieci anni fa – con caratteristiche probabilmente differenti – ma che finalmente vedrà la luce, speriamo prima delle elezioni. Puoi specificare meglio alcune caratteristiche, es. la fascia di età cui si rivolge e le modalità di gestione ? sono aspetti essenziali per capirne la portata e aprire la discussione magari su strumenti complementari al “polo” per le fasce di età non coperte da esso.
Sulle RSA non ho capito i diversi virgolettamenti, quindi se potessi spiegare meglio te ne sarei grato.
CIAO SAIMON,
ti lego con piacere su Pioltello 2011 e mi auguro che questo sia solo l’inizio di un lungo scambio di opinioni sulle proposte per migliorare Pioltello.
A proposito di anziani, ripeto e non mi vergogno a dirlo, un centro per anziani a Pioltello non è la priorità del programma politico del centro sinistra per il 2011 ! Non che non sia utile ma è una di quelle cose che si dicono in campagna elettorale sapendo benissimo che non si faranno mai per la mancanza di finanziamenti, dunque piuttosto che illudere tutti e rischiare di fare la stessa fine dell’ex Esselunga (andare per le lunghe) preferisco concentrarmi sulle emergenze: cosa serve subito per Pioltello ?.
So bene che i nostri centri per anziani non c’entrano niente con il centro per anziani non auto sufficienti ma volevo solo rimarcare come gli anziani a Pioltello già ricevono attenzioni e finanziamenti: hanno almeno 3 punti di ritrovo contro nessuno per i giovani per fare solo un esempio.
Per quanto riguarda i giovani, anzitutto vorrei tanto sapere chi ha ereditato delle politiche giovanili quando Biolchini ha lasciato la maggioranza ? Non mi risulta un’ accordo nella maggioranza che abbia deciso che andavano all’Assessore: Servizi sociali, Politiche abitative, Famiglia, Volontariato, Relazioni esterne .
Ma, di fatto dipendono del tuo Assessorato (ti sei preso la briga di organizzare alcuni eventi legati al mondo dei giovani), dunque ti tocca rendere conto anche di questo ai nostri elettori. Quando dico che l’ amministrazione non fa nulla per i giovani non lo dico per attaccare o sminuire il lavoro di altri, lo dico perché è sotto gli occhi di tutti: 15 anni di centro sinistra e neanche un Centro di Aggregazione Giovanili, neanche una pista di skate board, neanche un concerto dignitoso per i giovani a Pioltello, neanche una sala concerti, neanche un punto di ritrovo per festeggiare Carnevale o il fine anno, niente solo promesse !
Certo qualcosa si è fatto, la festa delle birra (?), la chiusura del sotto passaggio con tanto di concerto un sabato sera, l’educativa di strada che interessa solo un gruppo ristrettissimo di giovani ma non mi dire che questo è una politica seria a favore dei giovani! Vedi il solo fatto che sia l’Assessore ai servizi sociali che si occupa dei giovani conferma quest’idea molto diffusa che si devono aiutare solo i giovani con problemi, anche tu parli di assistenti sociali, di tutela dei minori ….
Ma lo sai che su 35 000 abitanti c’è un buon numero di giovani che chiede solo di crescere in una città che gli riconosce dei diritti che gli da dei spazi, che dovrebbe permettere a tutti di ritrovarsi per socializzare cioè avere un punto di ritrovo che non sia la pizzeria a pagamento o la panchina del giardino pubblico d’inverno o d’estate.
Francamente sono scioccato che tu mi dai del pettegolo ( “non far parlare il pettegolezzo”, …) mi sembra una maniera troppo comoda di liquidare il problema come quando tuo collega Francesco dice: “Caro Paul tu mistifichi la realtà” a proposito di alcune proposte per trasformare il parco delle cascine. Ma voi del PD sapete confrontarvi senza attaccare, accettate la critica o no ?
Non basta auto celebrarsi e dire che va tutto bene che siamo molto impegnati, la realtà è sotto gli occhi di tutti, per quanto riguarda i giovani tutto rimane da fare, non è certamente riciclando la sede del centro per anziani di Seggiano ( non si capisce perché gli anziani riceveranno una sede nuova all’interno della nuova stazione e i giovani si dovranno accontentare di una sede per tutto il territorio) che si può dire di avere fatto una vera politica a favore dei giovani.
Per quanto mi riguarda e in questi anni da rappresentante di classe, da rappresentante nel consiglio d’istituto, come genitore impegnato nel basket, come padre di famiglia, ti assicuro che è un problema molto sentito non un pettegolezzo se parli con altri genitori si ha la sensazione che il comune di Pioltello non fa niente di concreto e durevole per i giovani. Non per i casi sociali, per i giovani !
Vogliamo del concreto e piantiamola di dire che se si fa la critica è solo un’opera di demolizione o che si fa un torto alle cose fatte, con fatica, da una città che non ha i bilanci delle città vicine. Tutto questo mi sembra molto politico ai cittadini non interessa vogliono risposte concrete a esigenze concrete: spazi, mezzi, proposte ….
A Pioltello 2011 non serve la lista delle delle attività sul mondo adolescenti/giovani che state “sostenendo”, a PIOLTELLO 2011 servono risposte, proposte da discutere non la propaganda.
E’ ora di Sviluppare un grande progetto a favore dei giovani, concretamente con dei finanziamenti veri, non per fare una promessa elettorale.
Aspetto fiducioso
Paul